PREVIDENZA COMPLEMENTARE
La previdenza complementare contrattuale è una forma di previdenza complementare che viene stipulata tra un datore di lavoro e i propri dipendenti, con l’obiettivo di integrare la pensione pubblica.
In questa forma di previdenza, il datore di lavoro è obbligato a versare un contributo a favore dei propri dipendenti, che si aggiunge al contributo versato dal lavoratore stesso. Il contributo del datore di lavoro è generalmente pari al 2% della retribuzione lorda del lavoratore, mentre il contributo del lavoratore può essere libero o deducibile dal reddito.




L’importo della pensione complementare contrattuale dipende da diversi fattori, tra cui la durata del periodo di partecipazione al fondo pensione, l’importo dei contributi versati e la performance degli investimenti.
La previdenza complementare contrattuale è una forma di previdenza molto vantaggiosa, in quanto consente di ottenere una pensione integrativa più alta di quella che si otterrebbe solo con la previdenza pubblica.
Ecco alcuni vantaggi della previdenza complementare contrattuale:
- Contributo obbligatorio del datore di lavoro: questo consente di ottenere un rendimento più elevato del proprio risparmio previdenziale.
- Contributo deducibile dal reddito: questo consente di ottenere un risparmio fiscale.
- Trattamento fiscale favorevole: la pensione complementare è tassata in modo progressivo, in base al reddito complessivo del pensionato.
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